Stanislaw Jerzy Lec – Destino
Anche un manganello può indicare la strada.
Anche un manganello può indicare la strada.
È inutile farsi illusioni. Nessuna lotta o guerra viene o verrà mai cominciata per conseguire la giustizia, ma per il potere.
L’intensità di certi eventi accomunano il destino di persone diverse. Condividi anche solo attimi con loro, ma il punto di contatto non si esaurirà mai, a prescindere.
Se destino accadde, fummo noi a preparargli la strada.
A che pro rapire e uccidere per qualche millennio di abbondanza spirituale e materiale, se poi a causa di questo abuso finirà tutto nel Nulla assoluto, le Galassie disperse e annullate nello stomaco dell’avidità e dell’ipocrisia, senza più la più vaga coscienza di esistere?
Distribuire il pane, quando il pane sono le persone, ha a volte il sapore del destino, né dolce né amaro, e parole impresse nel cuore diventano l’unica verità, anche, e forse soprattutto, nel fuoco della divina vanità. Egli dunque non è più spettatore, ma parte di un sogno che ora lo sovrasta.
La fine è sempre certa, il limite è il cerchio che contiene la natura. Sono le azioni che avvicinano al destino inevitabile ad essere illimitate.