Silvana Stremiz – Destino
Non sempre siamo noi a non saper cogliere le occasione della vita. A volte è il destino a non permettercelo.
Non sempre siamo noi a non saper cogliere le occasione della vita. A volte è il destino a non permettercelo.
Quando tutto è passato e ti rendi conto che hai sbagliato… rimani tu.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.
La compassione non è mai amore, resterà sempre e solo compassione.
Forse non serve passare per giusti sulla giustizia di qualcun altro. Le maschere non ingannano il destino. Mille anni o diecimila, si rimanda solo l’inevitabile. Il numero di strade non conta. Portano tutte in una sola direzione.
Forse è sbagliato, forse invece no, forse lo “sbagliato” è solo un’etichetta moralistica che mette la società quando trova illecito un sogno, un modo di essere e di vivere. Un sogno per quanto sia sbagliato, per quanto possa essere contorto ha il diritto di sognare. Perché il vero “reato” lo si commette “non sognando”.
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.