Anonimo – Destino
Destino sono contenta della tua presenza… ma non mi farò trasportare da te…
Destino sono contenta della tua presenza… ma non mi farò trasportare da te…
Voi mi chiederete: “Come ebreo, come hai potuto raccontare una barzelletta del genere in un momento come quello!”. È così che siamo sopravvissuti, queste sono le cose che ci hanno fatto andare avanti, il resto ce l’avevano preso i tedeschi, avevano costruito alti muri di filo spinato, per rinchiuderci nel ghetto, siamo stati isolati dal resto del mondo per anni, senza ricevere notizie.Quindi ci aggrappavamo alle piccole cose, una barzelletta macabra, una giornata di sole, un passaparola incoraggiante.
Non c’è niente di meglio della poesia per mettere su un foglio i nostri sentimenti.
Volevo solo dirti che ti amo e ti amerò per tutta la vita e anche quando sarò morto, sulla mia tomba nasceranno fiorellini che ti diranno ti amo ancora.
Alcuni semplicemente ti ascoltano, altri ti obbediscono!Movimenti, respiri, brividi, sensazioni, pulsioni, palpitazioni, eccitazioni che all’unisono, rivolgono ipnotizzati, il loro occhio alla musa di tutte le arti: musica!
I ricordi fanno soffrire perché in noi è morta la speranza di poterli rivivere.
Certo che il mondo è piccolo.