Giorgio Angelo Livraga – Destino
Non potremmo in alcun modo capire il futuro se non tenessimo conto del passato.
Non potremmo in alcun modo capire il futuro se non tenessimo conto del passato.
Puoi aver fatto tanto per farti ricordare ma puoi fare ben poco se han deciso di dimenticarti.
A volte ci mettiamo nudi, come a volerci liberare da idiomi distorti e non ci accorgiamo che a renderci freddi altri non che la mancanza di quel caldo fardello che si manifesta nell’avere il bene di chi ci è gradito… È mio malgrado vero, non seminare dove sai non può fiorire.
Quanti abiti dobbiamo indossare per essere pronte a lasciarci andare. Quante volte il cuore si fermerà prima di battere per un unico amore. Forse poche, forse tante, ma quando questo succede lo senti dentro e sai che quell’abito non lo toglierai mai.
Non c’è pesante che non possa esser leggero, non c’è leggero che potrà mai essere pesante.
I nostri sogni, le nostre ambizioni rappresentano le redini del nostro destino.
Con l’assassinio non si cambia il destino, né si prende quello di un altro per allungare la propria vita oltre il tempo, cercando di trasformare il bene e la moralità in male e ipocrisia. Ogni cosa ha le sue conseguenze, ed esse non si possono mai prevedere, per quanti piani si facciano, per quanto le mosse si credano astute e accurate, per quanti diritti si crede di avere sulle vite altrui sotto la protezione del proprio Dio ripugnante.