Giorgio Angelo Livraga – Destino
Non potremmo in alcun modo capire il futuro se non tenessimo conto del passato.
Non potremmo in alcun modo capire il futuro se non tenessimo conto del passato.
Benché ci siano divieti o deviazioni,le anime affini raggiungerannoil loro incrocio di vita!
Tra il limite e l’infinito c’è, a far da ponte, l’occhio.
Il passato è la valigia, il futuro è la destinazione finale e il presente è il viaggio che ognuno di noi sceglie di fare.
Non ho più pensieri né parole. Quando si ripresentano, senza logica, certi accadimenti nella vita di una stessa persona, si azzera la comprensione e, per quanto ognuno, ed è legittimo, possa dire la sua in merito, quello che conta è come si sente chi lo vive sulla pelle. Anche smettere di cercare un perché è una soluzione e dire basta è un diritto inalienabile e insindacabile.
Ogni cosa è soggetta ad interpretazione personale.Tutto è filtrato dal nostro vissuto, anche una semplice brocca d’acqua in base a chi la osserva può acquistare significati diversi. Per qualcuno può essere motivo di sopravvivenzaper altri un mezzo per lavare l’auto. Lo stesso concetto ritengo sia valido per le parole che si leggono o si scrivono.Anzi, quelle sono ancor più diversamente interpretabilia seconda del periodo vissuto di una persona. E credoche nessuno alla fine può essere esente da tutto ciò,talmente neutrale da potersi basare solo sui fatti.
Pensieri comuni, parole sprecate, frutto di un pensiero e legati da azioni che dividono destini…