Mirko Badiale – Destino
Tra il limite e l’infinito c’è, a far da ponte, l’occhio.
Tra il limite e l’infinito c’è, a far da ponte, l’occhio.
Mi chiedevo come mai persone così simili possano farsi danni gravi, e persone apparentemente lontanissime, migliorarsi in modo così spettacolare; mi chiedevo se c’era una regola dietro tutto questo o solo il caso, se era un effetto permanente o temporaneo.
Il destino ci ha allontanati solo perché un giorno possa rendere stupendo, più di quanto lo sarebbe stato, l’attimo in cui ci ritroveremo.
Senza la possibilità di scegliere l’uomo può creare condizioni sfavorevoli per la propria esistenza. E io non ho avuto alcuna scelta. Il coraggio di cambiare si manifesta quando si ha la possibilità di scegliere.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Quello che chiamiamo il nostro destino è in realtà il nostro carattere e il carattere si può cambiare.
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.