Raymond Queneau – Destino
Tanto fa l’uomo che alla fine sparisce.
Tanto fa l’uomo che alla fine sparisce.
Non importa la destinazione, a volte l’unica cosa che conta è il partire. La meta potremo sceglierla durante il viaggio, che sia un’andata verso un nuovo inizio o un ritorno verso un più semplice prosieguo.
Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino; un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.
Sò che hai bisogno di tempo, ma io sarò sempre lo stesso, perchè il tempo passa, ma la gente non cambia… Usa il metodo del “fidati e lasciati andare”.
Sarebbe meglio se il destino si potesse compare, magari anche a rate, almeno i pochi che al giorno d’oggi riuscirebbero a pagarlo, poi ne entrerebbero in possesso.
Come il ferro in disuso arruginisce, cosi l’inazione sciupa l’intelletto.
Sta molto attento a dove poni i resti di chi ti ha maledetto eternamente, la sua presenza potrebbe essere più scomoda di quanto pensi per i tuoi, e per molto più tempo di quanto pensi.