Jean Rostand – Destino
Troppo spesso le scelte che la realtà propone sono tali da togliere il gusto di scegliere.
Troppo spesso le scelte che la realtà propone sono tali da togliere il gusto di scegliere.
C’è un sottile filo che viene percorso da tutte le nostre emozioni. Noi siamo agli estremi e inizialmente ne curiamo il suono e le note. Avviene che non ascoltiamo più la melodia che esso diffonde e per non cura, lo tiriamo forte, a volerlo spezzare e lo lasciamo scucire senza rammendarne lo strappo.
Ho fatto chilometri nel percorso della mia vita, ma la strada ancora non la conosco.
Quando smetteremo di dire perché? Sarà il destino a divertirsi con noi nel proporci continuamente indovinelli?
È un sogno che si chiama libertà, che si chiama giustizia. E piangendo, bestemmiando e soffrendo noi possiamo solo rincorrerlo dicendo a noi stessi che quando una cosa non esiste la si inventa. Non è forse il destino degli uomini quello di inventare ciò che non esiste e battersi per un sogno?
La fortuna è cieca… ma solo per chi è perseguitato dalla scalogna.
È inutile prendersela con tutti e con il mondo, siamo solo noi gli autori del nostro destino.