Francesco Pezzullo – Destino
La monotonia della storia è come una malattia: se non si cura porta brutti effetti.
La monotonia della storia è come una malattia: se non si cura porta brutti effetti.
Il destino è un’invenzione della gente fiacca e rassegnata.
Ci sono incontri combinati dal destino, baci intensi mai programmati. Le anime destinate ad amarsi non lasciano preavvisi!
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.
Tu vedi cose che esistono e ti chiedi “Perché?”, ma io sogno cose mai esistite e mi chiedo “Perché no?”.
Paradossalmente siamo sempre pronti a dare una spiegazione a tutti gli eventi: se qualcosa ci ve bene diciamo che è opera della provvidenza! Se ci va male diciamo che è frutto del destino!
Ogni tanto mi interrogo e tra me e me penso; Ho fatto sempre la cosa giusta? Penso di no, poi Mi chiedo se quello che viviamo ha sempre un senso. La risposta è scontata, tutto ha un senso ogni nostro gesto, pensiero o azione forma il nostro destino e il nostro destino forma ciò che siamo, persone che amano, che soffrono, che sbagliano, ma che nonostante tutto cercano di vivere e migliorare sempre!