Fabrizio De André – Destino
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Sono sicuro che se vivessi in campagna per sei mesi diventerei un tipo così semplice, che nessuno si accorgerebbe più di me.
Un uomo coerente crede nel destino, un uomo capriccioso nel caso.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
Ho capito che prima di attraversare la strada, oltre che guardare a destra e a sinistra, bisogna pure guardare in alto.
Quei due sapevano a memoria dove volevano arrivare…
Godi del presente, non dipendere dal passato.