Fabrizio De André – Destino
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Per capire un poeta, un artistaa meno che questo non sia soltanto un attoreci vuole un altro poeta e ci vuole un altro artista.
Le cose non vanno per come speri vanno per come devono andare e sono rare le occasioni in cui queste coincidano.
Da certi mali, avidità e oscenità, neppure Dio potrà tornare indietro.
Resta il dubbio se sia effettivamente il tempo rivelatore oppure prevalga la pigrizia nel recitare da parte dell’attore.
I malesseri dei figli li portano anche i genitori, ma i propri, questi ultimi, li gestiscono personalmente.
Quando hai la sensazione che il destino ti vuole mettere i bastoni tra le ruote, per sicurezza vai in giro a piedi.