Fabrizio De André – Destino
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Vorrei te… adesso!
Solo chi è capace di riflettere sarà in grado di comprendere i segni del destino. Come potrà dunque fallire nei suoi intendimenti?
Il destino è un gioco senza regole tra tempo, caso e volontà.
Ho sentito sfrecciare un jet a incredibile velocità, era la mia giovinezza!
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.
Se qualcosa può andar male, lo farà in triplice copia.