Fabrizio De André – Destino
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Ho continuato a camminare proprio quando ho avuto la consapevolezza dell’umiliazione e proprio allora ho capito di essere libero anche nella scelta del destino.
Quello che chiamiamo il nostro destino è in realtà il nostro carattere e il carattere si può cambiare.
Ci sono domande che trovano risposta solo dentro te stesso, e se non la trovi, non esiste risposta.
Per anni restiamo prigionieri dei nostri ruoli e delle nostre maschere, dimenticandoci di poter essere registi della nostra commedia.
Molti confondono una cattiva gestione con il destino.