Filomena Di Fazio – Destino
Per anni restiamo prigionieri dei nostri ruoli e delle nostre maschere, dimenticandoci di poter essere registi della nostra commedia.
Per anni restiamo prigionieri dei nostri ruoli e delle nostre maschere, dimenticandoci di poter essere registi della nostra commedia.
Il vostro destino é mortale: il vostro desiderio é di non essere mortali.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Ormai, sei nel profondo del mio cuore e chi potrà mai cambiare questo… Forse una promessa? Forse una bugia? Amo tutto quello che c’è in te… adesso… domani… per sempre.
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Come tessere d’un puzzle lentamente si delinea il futuro immaginato.
Chi vuol sapere del suo avvenire non ha che da guardare nel suo passato: se le relazioni al proprio procedere sono state positive, non potrà che essere altrettanto positivo il risultato futuro.