Arthur Schopenhauer – Destino
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
La vita e i sogni sono pagine di uno stesso libro, leggerle attentamente vuol dire vivere, sfogliarle a casaccio vuol dire sognare.
Un giorno tutto avrà il senso che cerchi, ma quando arriverà quel momento, tu non ne avrai più bisogno. Vivi.
Ogni porta ha il suo perché. Si possono chiudere per lasciare dall’altra parte capitoli, cicli, dolori o i curiosi. Si possono aprire per far entrare gioie, amici e amori. Ma c’è una porta che rimane sempre aperta, quella da cui entra il sole, luci e colori. Quella da cui si vede il panorama più bello, quello che si affaccia sulla vita.
Non puoi spezzare un albero cresciuto nella tempesta. Troppo forti sono le sue radici per essere divelte. Meglio, o Destino, che ti accanisca contro quegli alberi di città, elegantemente vestiti ma vuoti dentro.
La vera vita del pensiero dura soltanto fino al confine delle parole: oltre il pensiero muore.
Il destino?Certo che esiste… è una maglia di vimini intrecciata, non una sbarra di ferro, non va in una direzione, ne va in molte e al contrario di una sbarra di ferro, il destino, può essere piegato da chi è abbastanza forte!