Alexander Pope – Destino
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Se dai importanza a tutto quello che la gente pensa e dice non vivrai più! Le persone parleranno sempre, qualsiasi cosa tu faccia, quindi non smettere di camminare per paura di inciampare sulle pietre lanciate, ma raccogli quelle pietre e mettile da parte e continua il tuo cammino. Con quelle pietre domani costruirai la tua nuova strada.
Ripley era sola accanto al condotto e guardava la camera di decompressione aperta che aveva accanto. Ci fu un suono distinto, come di un campanello. Sulle prime pensò fosse dentro la sua testa, dove spesso si formavano strani rumori. Poi si ripetè più forte, questa volta seguito da un’eco. Sembrava provenire dalle profondità del condotto.
Ricordati che le stelle di notte non luccicano solo per chi cerca la strada di ritorno.
Ci incontrammo, ci guardammo e capimmo che ci appartenevamo ancora, Il tempo era passato, ma niente dentro di noi era mutato.
Gli ostacoli, le difficoltà, e i “no” che il destino ci pone sono muri che sono li per un determinato motivo che non possiamo capire…Forse perché non siamo pronti o magari non è il momento… forse non è la strada giusta per noi… non ora, forse 5 minuti dopo sarebbe differente, magari un altro giorno o semplicemente mai…Ma il punto resta che le scelte che vorresti fare ma che il destino ti nega non sono casualità.
La vita ti trascina esattamente dove vuole. E in quel punto, come se avessi un appuntamento con la consapevolezza, tutto si fa chiaro.