Alexander Pope – Destino
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Molti giudicano quello che fai, pochi sentono quello che sei.
È un sogno che si chiama libertà, che si chiama giustizia. E piangendo, bestemmiando e soffrendo noi possiamo solo rincorrerlo dicendo a noi stessi che quando una cosa non esiste la si inventa. Non è forse il destino degli uomini quello di inventare ciò che non esiste e battersi per un sogno?
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Destino: l’autorità di un tiranno per un crimine e la scusa di uno sciocco per un fallimento.
Il tempo è rapido come il fulmine; un istante, e non c’è più.
La vecchiaia è lo sguardo degli altri che ti incolla al tuo destino senza futuro.