Domenica Borghese – Dillo in quattro parole
Silenzio, attesa, pazienza, speranza.
Silenzio, attesa, pazienza, speranza.
Non tutti abbiamo lo stesso concetto di cosa sia “una bella canzone”, esattamente come chi dice di conoscere il vero senso dell’amore ma poi tradisce.
Credi sia facile inchiodarmi l’anima? Sei solo una pietra lanciata nel vuoto, la tua vita è un terreno arido che non bagnerò con le mie lacrime. Sulla soglia di casa mia vedo un biglietto posato a terra; lo raccolgo, lo leggo, c’è scritto: “restare o partire”. Trovo l’infinito nell’attesa, chiudo la porta, apro la valigia, il mio viaggio continua.
Noi scegliamo di strimpellare e stonare canzoni d’amore, pace, speranza e preghiere. Non parteciperemo mai a nessuna guerra.
Non cambierò mai, purtroppo.
Quando due persone si amano davvero, il loro Amore cresce nella fede che li avvicina…
Quando di fronte a me le persone innalzano dei muri per non accogliermi io mi appoggio non per riposarmi né per non cadere; sono io che sostengo quei muri per evitare che mi crollino addosso. È meglio non dire nulla a chi ha voluto lasciarsi pietrificare il cuore dall’egoismo. La fede e l’onestà, la gioia e la speranza, sono uno stile di vita che rompono la pietra che avvolge il cuore; non si usano come degli oggetti da indossare e sfoggiare perché servirebbero solamente a vestire l’apparenza per ingannare gli altri e deludere se stessi, condannandosi volontariamente all’infelicità.