Jean-Paul Malfatti – Dillo in sei parole
Non parlare se non sai ascoltare.
Non parlare se non sai ascoltare.
Non vorrei mai avere il potere di fermare il tempo. La sua immobilità e inerzia…
Il lume della ragione si spegne dal momento in cui tutti vogliono per forza avere ragione.
Tutto ciò che conta è innumerabile.
Sogno Imperialista, più genuino della Corporatocrazia.
Non si può negare che in questo mondo virtuale ci sono degli amici reali, veri e sinceri che trasformano i cyberspazi in e-paradisi, ma non dobbiamo dimenticare che oltre la rete c’è ancora quel vecchio mondo reale di cui facciamo parte e col quale, inevitabilmente, siamo in costante relazione.
Io non sono né un vagabondo né un pigro né, tantomeno, un accattone e non voglio per niente diventarne uno. Anzi, sono un giovane lavoratore onesto e amante della vita che si alza presto tutte le mattine per andare a lavorare per lunghe ore, facendo ogni tanto due o più lavori in una sola volta o nel giro di poche ore, per poter avere una vita decente, equilibrata, quanto più possibile, “vivibile”.