Cristian Ghetes – Economia e Finanza
Non sono i soldi che fanno male, ma il male che fa i soldi.
Non sono i soldi che fanno male, ma il male che fa i soldi.
Il Debito Pubblico dello Stato, non vale i Sacrifici e la Mortificazione prolungata dei propri Cittadini.
Quando si tratta di soldi tutti pensano a se, quando si tratta di difetti tutti pensano agli altri.
Tutto il processo economico è quindi un problema di scelte: scelte da parte dei consumatori e scelte da parte dei produttori. In ultima analisi le scelte si impongono perché le risorse sono limitate rispetto ai desideri.
Una soluzione geniale per la crisi? La moneta virtuale, che chiunque può battere da casa sua. Battete dunque moneta! E se proprio non ci riuscite, ebbene battete, puramente e semplicemente.
Mentre l’economia dei consumi si concentra sulla produzione-acquisto-rapido smaltimento, la nuova economia della frugalità si fonda maggiormente sulla produzione in proprio, sulla rinuncia al superfluo e sul ristabilire la rete di relazioni che permetta di vivere in una comunità. Vivere in modo frugale non vuole dire privarsi di tutto ma recuperare quello che si è perso mentre si rincorrevano falsi miti consumistici. La semplicità volontaria implica il consumare meno e meglio, in modo intelligente e consapevole, non il consumare meno e basta.
Crisi economica. Aziende di marca allo sbrando.