Laila Ken – Felicità
La felicità è un granello di sabbia che ti ritrovi, inaspettatamente, fra le dita. Apri la mano ed è già sparito portandosi via la tua speranza.
La felicità è un granello di sabbia che ti ritrovi, inaspettatamente, fra le dita. Apri la mano ed è già sparito portandosi via la tua speranza.
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
Il tempo restituisce molte cose, ricordi, emozioni e soprattutto serenità.
Per alcuni la felicità è una sensazione così insolita che appena la provano, si allarmano e s’interrogano su questo nuovo stato; nulla di simile nel loro passato: è la prima volta che si avventurano fuori della sicurezza del peggio.
La felicità è fatta di attimi, la serenità invece può durare nel tempo.
Credo che la felicità sia qualcosa che varia nel tempo. Penso che nessuno sarebbe in grado di dire quale sarà la tua felicità tra cinque anni, perché il mondo cambia, perché la tua vita cambia.
La gioia che ti prende l’anima quando osservi una scena di tenerezza, non si può comprare, è un qualcosa che si ha dentro.