Roberto Benigni – Felicità
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
Felice colui che conserva la sua gioia, la sua integrità, la sua fede, mentre osserva questo mondo vacillare!
E ti dico che farai parte di me, così, senza dirti altro. Come l’acqua fa parte del mare, come il vento appartiene al cielo. Tu ci sarai sempre, una presenza leggera e costante ma intensa, come l’aria stessa. Sarai lì, da qualche parte del mondo, a ricordarmi che la felicità esiste e che, forse, un giorno, potrò raggiungerla.
Eppure basta poco per regalare un pieno di energia: un delicato, autentico tocco sul cuore, quella carezza che sa di vero!
Quando non sono contenta di me, mi dico che da domani devo fare di più e questo già mi fa star meglio.
Non ho le ali, ma ho la mia moto.
Forse in quei tempi di crisi era da pazzi definirsi felici, la felicità scarseggiava un po sono sincero, ma tutto quello che potevamo avere ce lo concedevamo, eravamo tranquilli, amavamo respirare aria fresca, era tutto.