Giorgia Stella – Felicità
La vita è anche questo: disperarsi aspettando qualcosa che forse non arriverà mai, e gioire per qualcosa che arriva a sorpresa, in un giorno qualunque, senza averlo mai aspettato.
La vita è anche questo: disperarsi aspettando qualcosa che forse non arriverà mai, e gioire per qualcosa che arriva a sorpresa, in un giorno qualunque, senza averlo mai aspettato.
Se la felicità consistesse nell’agio fisico e nella libertà da ogni proeccupazione, allora l’individuo più felice non sarebbe nè un uomo nè una donna: io credo sarebbe una mucca americana.
Non confondere la felicità con l’emozione!
La vera felicità non si descrive, si sente.
Nell’incontrarti ho visto un fiore sorridere.
La felicità sembra fatta per essere condivisa.
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.