Fabio Privitera – Felicità
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
La felicità è una merce favolosa: più se ne dà e più se ne ha.
Non puoi essere felice se prima non sei stato infelice.
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
Se saprai liberarti dall’illusione sarai felice.
Ci sono giorni in cui credo di morire per un’overdose di soddisfazione.
Una risata felice può essere più lusinghiera di un’onorificenza, più preziosa del denaro e più gradita all’anima di una preghiera.