Fabio Privitera – Felicità
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
Le sensazioni che donano i fiori lasciano il ricordo nel loro profumo: percepiscile.
C’è sempre un’attesa che fa ribollire il sangue più di quanto la pressione arteriosa sia…
Felicità è un bacio, una carezza, un abbraccio, un sorriso, un complimento, uno sguardo attento, una parola buona detta al momento giusto, è il silenzio delle cose non dette. È il raccontarsi di te di noi, è il sussurro della vita con le sue emozioni.
Pensavate che la felicità fosse emozione, che fosse elettrizzante? È proprio questo a causare la depressione. Non ve l’ha mai detto nessuno?
Non aspettate che sia il treno a portare la vostra felicità. Siate la stazione che dispendi gioia all’arrivo del treno!
In un rapporto vero, autentico, non sussistono regole, ma lo si vive negli eventi che ci coinvolgono, sia che essi avvengano ogni giorno, sia che avvengano saltuariamente. Viversi permette di conoscersi, di condividere emozioni e di sorprendersi quando comprendiamo che un’altra persona sente le nostre stesse emozioni. Penso sia questo che porti un’amicizia, un amore, a durare nel tempo: la capacità intrinseca nelle persone di condividere le emozioni.