Stella Daniels – Felicità
La incontrai, era vestita del suo sorriso e mai più la dimenticai. Era la mia felicità.
La incontrai, era vestita del suo sorriso e mai più la dimenticai. Era la mia felicità.
Felicità è riuscire a far sorridere una persona triste!
Molti cercano la felicità nelle cose, ma le cose non ti abbracciano. Molti cercano la felicità cercandola fino al limite estremo dell’Infinito, senza accorgersi di avere l’universo dentro.
Mi chiede “quanto sei felice?” “Nove” – Rispondo. “Perché nove?” “Non di meno perché ho imparato a vedere motivi di felicità ovunque; non di più, perché lascio sempre una porta aperta a ciò che deve arrivare”.
Mi sovviene quasi il pensiero che la maggior parte delle persone non ambisca all’idea di felicità, che la creda come dovuta, quando in realtà va cercata. Lei sta dove sta ed è in tranquillità assoluta, l’essere umano si arrovella e fantastica su ogni sfumatura di felicità, senza carpirne l’attimo; la gioia è solamente ciò che non abbiamo… com’è possibile.! allora quello che possediamo cos’è se non anch’esso piacere, hanno sempre insegnato ai guardare chi sta meglio per essere felici ed ambire all’entusiasmo. Guardare anche chi ha avuto meno di te, fa capire l’importanza di ciò che hai. Una scelta voluta è felicità, perché racchiude la speranza di essere ciò che si vuole e costruire la strada che si desidera. Sicuramente nel percorso ci sono gli sconforti, ma non possiamo ambire alla felicità senza dare nulla in cambio.
Aveva il viso d’angelo, ma dentro bruciava l’inferno.
L’allegria senza controllo si nutre alla sorgente della forza vitale, essiccandola. È forse giusto dare spazio alle passionalità che non possono essere dominate?