Dario Pautasso – Felicità
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.
Ora il mio cuore ascolta ciò che i miei occhi vedono.
La felicità raggiunge il suo culmine e il suo scopo più alto nell’infondere serenità, speranza e amore negli altri.
Sembrerà strano ma la felicità la trovi nel dolore, perché è nel buio che la cerchi e l’assapori nel suo spiraglio di luce. Nel benessere non la scorgi perché già vivi nella sua luce e non la vedi, accecato come sei dal suo bagliore.
La Felicità è come una stella, puoi vederla brillare ma non puoi raggiungerla!
Sorrido. Mordendomi le labbra fino a farle sanguinareper non far scappareneppure un secondo di questa magica euforiache mi ha rigirato la giornata.Mescolato la mia anima,mescolati tutti i suoi colori,fino a fonderli insiemee formare… l’arcobaleno!
Chissà perché mai, tutti cercano la felicità fuori da casa propria, il più delle volte infilandosi in casa d’altri. La felicità non ha un posto specifico, una volta però, aveva una base di partenza e di ritorno, ed era casa nostra.