Dario Pautasso – Felicità
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.
Si può tornare indietro nel tempo. Ripercorrere le felicità che ormai sono andate perdute, assaporarle per farci battere il cuore di nuovo. Si che si può tornare indietro! Tornare dove un tempo tutto ci appariva diverso da com’è oggi. Si può, basta lasciarci trasportare dalle emozioni e ritornare un po bambini, quando l’amore era il tutto che ci completava. Quando raccoglievamo tutte le sfide per sentirci grandi. Quando eravamo noi figli con poca responsabilità e ci bastava niente per dimenticare una ferita, per sorridere ancora una volta come non avevamo fatto mai. Si può tornare indietro, basta chiudere gli occhi e sognare all’infinito di un tempo che fu!
Quando riesco ad intrappolare in un fotogramma un momento splendido, unico, autentico, il mio cuore si è arricchito di un inestimabile tesoro.
Perché quando sei felice non ti accorgi del male che è sempre un passo avanti a te?
La felicità non ammette condizioni, se la sganci dalle tue, affiorerà quando meno te l’aspetti e ti aiuterà a capire che le cose veramente importanti per te sono diverse da quelle che pensi.
Il carattere è la base della felicità e la felicità è la sanzione del carattere.
Io sono nata nelle praterie dove il vento soffia libero e non c’è nulla che ferma la luce del sole, solo il tramonto si prende questo potere.