Raffaele Caponetto – Felicità
Quando c’erano ancora mamma e papà non sapevamo di essere felici.
Quando c’erano ancora mamma e papà non sapevamo di essere felici.
Nascere stupido è già metà viaggio verso la felicità.
Quello che faccio nel momento in cui “trasgredisco” è considerato dagli altri un male, o un’azione imbarazzante. Ma cosa ne pensi se ti dico che mi fa stare bene?
Avete presente quelle cose che, dopo fatte, ti fanno stare bene? Ecco: quella è la felicità!
La felicità è un quadro che non ha colori forti, pennellate decise, non usa toni esagerati né richiede sofisticate menti per essere riconosciuta, è un semplice insieme di sfumature delicate, sparse un po’ ovunque usa toni sommessi e si muove in silenzi esagerati… la felicità è lì, basta saperla decifrare!
È nella consapevolezza del dolore che impari a cogliere l’attimo della felicità.
Abbiamo il dovere di trovare una strada da imboccare per sorridere di nuovo.