Raffaele Direnzo – Felicità
Non tutti i giorni hanno colore, alcuni sono grigi, altri in bianco a nero, non per questo dobbiamo impedire al nostro cuore di riuscire ad intravedere l’arcobaleno che dentro di noi.
Non tutti i giorni hanno colore, alcuni sono grigi, altri in bianco a nero, non per questo dobbiamo impedire al nostro cuore di riuscire ad intravedere l’arcobaleno che dentro di noi.
Non succede spesso di sentire la propria anima danzare sulle note del cuore, ma quando accade ha un solo significato, quello di un attimo di pura pace con sé stessi.
Non ti curare mai delle persone che non mostrano affetto nei tuoi confronti. Se non sanno accogliere la gioia nel proprio cuore non capiranno mai cos’è l’amore.
La felicità è uscire dalle proprie prigioni e incontrarsi per amarsi.
Sono sempre più convinto che, nella vita, non importi tanto il “dove” quanto il “con chi”. Si può credere di essere felici nel posto più bello del mondo, ma se poi non si ha nessuno a cui poterlo dire, tutto svanisce. Perché la felicità è reale solo quando è condivisa.
Quando la felicità si può chiamare veramente tale? Quando calma interiore e gioia esteriore si congiungono senza produrre eccessi.
La felicità non è una grande e profonda parola filosofica: bastano due anime gemelle in una melodia di alcune note nei giusti istanti.