Michelangelo Da Pisa – Felicità
Ho la malsana convinzione che si respiri felicità solo quando siamo temporaneamente incapaci di intendere e volere.
Ho la malsana convinzione che si respiri felicità solo quando siamo temporaneamente incapaci di intendere e volere.
Non c’è gioia per chi procura l’infelicità altrui.
Mi chiede “quanto sei felice?” “Nove” – Rispondo. “Perché nove?” “Non di meno perché ho imparato a vedere motivi di felicità ovunque; non di più, perché lascio sempre una porta aperta a ciò che deve arrivare”.
Mi chiedo spesso se esistano forme di vita intelligenti su altri pianeti, in altre galassie, nelle discoteche.
Due sono i momenti più belli delle mie giornate: la mattina, perché ho riaperto gli occhi; la sera, perché ho vissuto un altro giorno.
Il buonsenso risolve alcuni problemi, ne evita molti ma per essere felici, bisogna essere un po’ pazzi!
Tra l’inseguire e il raggiungere quel che mi accende è il desiderare.