Dante Castellani – Felicità
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
Perché la felicità è fatta di attimi. Piccoli istanti di colore che si imprimono in una mente che ricorda per lo più in bianco e nero.
La felicità è una condizione che non può durare a lungo, ma è li a portata di mano ogni qualvolta ne abbiamo bisogno, basta solo avere il coraggio di afferrarla e di capire che non sarà mai una nostra proprietà.
Felicità?No grazie, non faccio uso di stupefacenti!
Immaginare la felicità di una vita piena di amore, morendo dentro se stessi, e immaginarla ancora.
La felicità è la preda più diffidente che vi sia: appena la avvicini ti sfugge in un baleno, lasciandoti alle prese con le spettanze delle persone col cui ausilio avevi sperato di conquistarla.
Se la felicità fosse semplice da raggiungere non ne coglieremmo la bellezza.