Dante Castellani – Felicità
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
Nessuno può comprendere la propria felicità del presente, se nel suo passato non ha avuto la stessa quota d’infelicità.
La ricetta della felicità: sempre innamorato, raramente fidanzato, mai sposato.
Questo è amore. Ecco cosa significa. Significa dividere la gioia con la gente. Quando vedete qualcosa di bello, andate e ditelo.
La felicità forse è un’altra cosa, ma quello che mi è passato sotto gli occhi, questi anni, non lo cambierei mai con niente.
Sembrerà strano ma la felicità la trovi nel dolore, perché è nel buio che la cerchi e l’assapori nel suo spiraglio di luce. Nel benessere non la scorgi perché già vivi nella sua luce e non la vedi, accecato come sei dal suo bagliore.
Passa il tempo trascina con se tutto, ci si dimentica di come eravamo, si dimenticano i sogni, ma basta guardare giù sul fondo, che sia anche uno, dico uno, un solo giorno e trovi un piccolo pezzo di felicità.