Violetta Serreli – Felicità
Se la felicità fosse semplice da raggiungere non ne coglieremmo la bellezza.
Se la felicità fosse semplice da raggiungere non ne coglieremmo la bellezza.
Tutti desideriamo essere felici, eppure anche quando lo dovremmo essere, siamo scontenti e insoddisfatti. Come se ci mancasse costantemente un qualcosa per poter completare il quadro della nostra felicità. Non ci accorgiamo che ciò che ci manca è un pezzo di noi, quella parte dell’anima che rende un bambino perfettamente felice davanti ad un regalo incartato o alle bolle di sapone. Quella parte di noi che capisce che la felicità non è necessariamente sapere tutto ma essere sorpresi. E che sa anche che la felicità dura solo un istante splendido.
Che tu possa avere nella vita la più alta, piena e perfetta felicità. E che io possa farne parte con te, finché tu lo vorrai. Perché, sappilo sin d’ota: io lo vorrò sempre, anche quando non ti volterai più indietro per guardarmi.
Non è felice chi non pensa di esserlo.
Sei sempre tu a pagare per gli errori degli altri.
Nella vita siamo cercatori, di felicità, d’amore, come me. Ma io cerco qualcosa in più il tuo cuore.
Sai, molto tempo fa cercavo di combattere la felicità; mi dicevo: chiunque è felice ha qualcosa di sbagliato, pensa in un modo distorto. Oggi non lo faccio più, e mi dico: se è possibile essere felici, lo sarò. Non farò il difficile e anche se non sarà la felicità perfetta non farò lo schizzinoso. Mi prenderò tutta la felicità che posso prendere.