Antonella Coletta – Felicità
Una parte di noi muore di nostalgia, mentre l’altra lotta per “arraffare” uno spicchio di felicità.
Una parte di noi muore di nostalgia, mentre l’altra lotta per “arraffare” uno spicchio di felicità.
Vorrei che arrivasse un acquazzone di felicità e tutti ne fossero bagnati fino a inzuppare irrimediabilmente il cuore.
La leggiadria di un volto risplende della luce di un sorriso. Il sorriso sincero è una carezza del cuore.
Ho capito che non sono come certe persone. Non voglio esserlo. Non che loro siano sbagliate ed io giusta. No. Siamo diverse. E mi sta bene. E nel momento in cui lo comprendi ti senti leggera. Leggera dentro. Meravigliosa quasi. Ed io voglio restare così sempre. Un po’ ingenua, a tratti sognatrice e bambina. Una persona che canta coi bimbi, che urla se arrabbiata e poi piange. Una persona che ci crede, crede in ogni cosa. Che in ogni cosa mette il cuore. Che è dentro tante infinite storie, ma che sa, lo riconosce, che la sua è particolare, è bella e semplice. È semplicemente tutta sua.
Il siero della felicità: gustare il meglio di ogni momento, per quello che è…se nel futuro quel momento dovesse ritornare, allora si sarà felicissimi di poterlo gustare ancora.
Per gli innamorati le parole sono un lusso.Bastano loro, i battiti del cuore.
Se, nelle notti senza luna, ti sembra di scorgere un luccichio sulla pelle, ricordati che, avendo incrociato una creatura celeste, un po’ di polvere di stelle ti è rimasta addosso, per sempre… Alla Luce Mai Affievolita.