Milly Galati – Felicità
Chi è felice gioisce quando gli altri sono felici e porge la mano a chi non lo è.
Chi è felice gioisce quando gli altri sono felici e porge la mano a chi non lo è.
Non sono perfetta, ma anche tra mille difetti, ringrazio Dio per come sono, non saro…
La gioia tocca la nostra vita con un soffio di luce sul cuore, noi, con un pizzico di attenzione, possiamo incantarla nel tempo, breve fotografia della memoria dei sensi, trattenerla nell’animo e tracciare una mappa del luogo segreto dove conservarla con cura per non perderla mai. Prezioso tesoro, bouquet di raggi di sole, per illuminare i giorni oscuri e riscaldare le emozioni e i sentimenti.
Il cuore si indurisce per non soffrire.
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.
Non voglio un amore perfetto, lo voglio vero!
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.