Antonio Prencipe – Felicità
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.
Amo poter spiegare qualcosa a qualcuno che ha sempre saputo tutto.
La felicità è desiderare quello che già si possiede.
La felicità è quella malattia contagiosa, dal quale non voglio guarire.
… Che non ti manchi mai la gioia, anzi che ti nasca in casa; e nascerà, purché essa sia dentro a te stesso. Le altre forme di contentezza non riempiono il cuore, sono esteriori e vane. È lo spirito che dev’essere allegro ed ergersi pieno di fiducia al di sopra di ogni evento. Credimi, la vera gioia è austera.
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
Nella vita siamo cercatori, di felicità, d’amore, come me. Ma io cerco qualcosa in più il tuo cuore.