Johann Wolfgang Goethe – Felicità
Vivo giorni felici, come quelli che Dio riserva ai suoi Santi; qualunque cosa avvenga di me non potrò dire di non aver goduto le vere, le più pure gioie della vita.
Vivo giorni felici, come quelli che Dio riserva ai suoi Santi; qualunque cosa avvenga di me non potrò dire di non aver goduto le vere, le più pure gioie della vita.
La felicità è quell’attimo che potrà essere infinito, se sarai libero di vivere, di fare, di essere. La felicità non è un’emozione, è una scelta di vita e, solo se lo vuoi veramente, potrai essere felice per davvero, anche se la realtà non è delle migliori.
La felicità non si raggiunge come una meta ma si percorre come una strada, e il sorriso è il carburante giusto per affrontare il viaggio.
Ora le mie povere ossa intorpidite, seguono il ritmo del delizioso canto che sta esprimendo in questo tempo magico la Natura.La fioritura e gli intensi e smaglianti colori del cielo e dei fiori mi colgono in mistica contemplazione mentre elevo al cielo il canto che vuole essere un ringraziamento per la vita che mi è stata donata!.
La sofferenza, il dolore, la tristezza, la depressione ci legano a sé tenendoci prigionieri. La felicità ci libera.
Sono forse Dio? Vedo così chiaramente!
La felicità chi ce l’ha spesso non la sa apprezzare, chi saprebbe apprezzarla spesso non ce l’ha, a volte ci si arriva ad un passo e poi ci sfugge per sempre lasciando nel cuore l’amaro e il dolore della disperazione.