Allan Kardec – Felicità
La nostra felicità sarà naturalmente proporzionale alla felicità che facciamo per gli altri.
La nostra felicità sarà naturalmente proporzionale alla felicità che facciamo per gli altri.
A volte non sei tu a cercarla, giri l’angolo e la vedi all’improvviso, ti osserva con occhi speranzosi e tu sorpresa resti lì. La guardi emozionata e ne sei già travolta. A volte non sei tu a cercarla, ma è lei che sa trovarti. Ancora forse non lo sai, ma in quel musetto hai trovato la felicità.
Felicità si scrive con l’accento sulla vita.
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
Ci sono comportamenti che ti rallegrano, ci sono persone che ti donano felicità perché sono portatori di sorrisi.
La ricetta per la felicità contiene sicuramente una buona dose di incoerenza.
È magico sentirsi rinati. Sentirsi nuovi dentro e fuori. Sentirsi carichi di energie positive. Essere tornati felicemente alla vita. È magico questo mio nuovo “essere” e questo mio nuovo sorriso.