Jean-Paul Malfatti – Felicità
C’è davvero qualcosa di affascinante e di magico nel far volare un aquilone. Torno alla mia infanzia e volo con lui come un impavido gabbiano in cerca dell’infinito.
C’è davvero qualcosa di affascinante e di magico nel far volare un aquilone. Torno alla mia infanzia e volo con lui come un impavido gabbiano in cerca dell’infinito.
La felicità dipende da noi. Purchè gli altri ci diano una mano.
La felicità non è un’amante infedele che ci scivola nel letto la notte per scomparire e dileguarsi al mattino. La felicità è disegno instancabile, insieme di cerchi concentrici che si allontanano solo per sfuggire all’impatto e ritornare nel centro di un sogno più grande. Contiene il desiderio illimitato di non fermarsi all’arrivo di un sogno, ma di superarlo in volata e sorridendo sorprendersi, compiacersi, dirsi: “è di più”.
L’amore è l’unico generatore di pace, serenità e felicità.
La monotonia non fa parte del mio dna.
L’ignoranza delle ignoranze è essere ignorante e non accorgersene.
Ci sono momenti in cui anche il presente fa male e guardare avanti o indietro non fa nessuna differenza.