Alessandro Canella – Felicità
Nessun piacere sembra più durevole dell’effimero.
Nessun piacere sembra più durevole dell’effimero.
Sono una persona felice di avere la vita che ha. Felice dei miei casini, dei miei problemi. Felice delle belle persone che ne fanno parte. Felice dei miei pregi e dei miei difetti. Felice di essere la gioia di alcuni e l’incubo di altri. Sono felice perché dietro i casini inverosimili che la vita ci regala io sono riuscita a rimanere me stessa, a non perdermi nella massa di un opportunismo ipocrita. Felice di essere quello che sono e a chi non vado bene che si rassegni perché non cambio!
Solo quando la vita di un uomo arriva alla fine in prosperità si può dire che quell’uomo è felice.
Scusami ma devi essere felice.
Quando sei felice,quando il tuo cuoreè saturo di gioia,si sprigiona da te un sentimentoche coinvolge e contagiacome una malattia…
Cercare di essere felici è un dovere che abbiamo verso noi stessi. Ma la felicità va raggiunta senza “violenza” ad altri. Ma nel sapere apprezzare “le tante favole della vita”.
La felicità la ricordi, non la vivi.