Lucio Anneo Seneca – Felicità
Non c’è gioia per chi procura l’infelicità altrui.
Non c’è gioia per chi procura l’infelicità altrui.
Che prezzo ha la felicità, se appena inizi a volare qualcuno ti prende da un piede e con forza di riporta a terra? Per quanto buoni siano i propositi, che senso ha essere felici se poi tu sai benissimo che alla fine è solo un’illusione della tua mente!? O forse no. Sta di fatto che la felicità è così fragile quando gli istanti sono così effimeri, basati solo su parole, niente fatti. E tutti si sentono in grado di infrangere quel velo di felicità perché per loro tu sei solo illusione pura. Nessun sorriso ora solca il mio viso, sono cosciente benissimo del fatto di non meritare le sue attenzioni e che tutto questo potrebbe solo essere una vana stupida follia della mia mente.
La felicità è un modo meraviglioso per far vedere agli altri, attraverso gli occhi, quello che hai nel cuore.
Il tempo per fare felici gli altri è quello in cui gli altri ci chiedono la felicità.
Fammi un favore: pensa che oggi sia sabato, così sarai più felice. Ed io so che almeno tu sarai felice.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
La felicità è una scelta che a volte richiede coraggio, altre volte incoscienza, spesso richiede entrambe.