Jeffrey Deville – Felicità
La gioia più bella è quella condivisa.
La gioia più bella è quella condivisa.
Le persone benestanti o povere decidono in egual modo di abbandonare questa vita. Questo perché la felicità non è attratta dalla ricchezza. La felicità non si prostituisce. Volersi bene è un vero lusso, è una scelta che va oltre la morte.
Per raggiungere attimi di felicità, bisogna attraversare attimi di sofferenza, anche se ne faremmo volentieri a meno. Tale sofferenza non dovrebbe coinvolgere altre persone, a meno che non usufruiscano alla fine pure loro della nostra felicità.
Serve un secondo per diventare felicità e cambiare la propria vita in un paradiso, dolce dormire cullati dalle pleiadi.
Se, ogni tanto, riesci a vedereuna goccia di rugiada.Resta ferma a guardarlaun instante…ne scoprirai ilcolore dell’arcobaleno…e ne vedrai un mondo nuovo…
La felicità è un colore, il piacere una sfumatura.
La poca felicità che ci si può aspettare da questo mondo consiste nell’essere sicuri di aver fatto il maggior bene possibile ed il minor male possibile ai cuori dei nostri amici.