Marco Giannetti – Felicità
Il tramonto non è solo la fine di un giorno. A volte lo si respira con la foga della giovinezza.
Il tramonto non è solo la fine di un giorno. A volte lo si respira con la foga della giovinezza.
Cercare la felicità è come cercare gli occhiali che avete appoggiati sul naso.
Lascia che la felicità , seppur per un istante solo, ti faccia il solletico.
Se mi chiedono cos’è la felicità io rispondo: La felicità è soggettiva. Aristotele, all’inizio dell'”Etica nicomachea” affermava che tutti gli uomini tendono alla felicità: Chi non vorrebbe essere felice? Ma si sa che ciascuno di noi ha una sua, specifica ed individuale nozione di felicità. Ed è un attimo fuggente, trà gioie e dolori che la vita ci riserva. Possiamo anche afferrare per un attimo la felicità e possiamo anche perderla poco dopo. Ma sentiamo sempre la necessità di raggiungerla. È un modo di vivere la vita, se riusciamo a realizzare i nostri sogni siamo felici e visto che i sogni non sono uguali per tutti allora la felicità dev’essere per forza soggettiva. C’è chi è felice con una bella famiglia, chi lo è con la gloria. Per me è una condizione di armonia tra me ed il resto del mio mondo e nella conoscenza di me stessa.
Guardiamoci, sembriamo tutti così contenti.Moltissime frasi e foto meravigliose messe li a descrivere la nostra vita. Sembriamo davvero così felici a guardarci.Ma, lo siamo davvero?No, non lo siamo.Ognuno di noi, fatica per nascondere al mondo quello che ha dentro. Cerchiamo di convincere noi stessi che tutto va bene. Non sempre ci riusciamo, ma ce la mettiamo tutta. Cerchiamo di illuderci, di incantarci, ma finiamo avvolti in una fitta nebbia. Ed il cuore impaurito rallenta i suoi battiti. E perde la strada. Ma poi, improvvisamente arrivano due occhi, ed incantano noi. Ed allora il cuore riparte. E non c’è più una corazza, ma una carezza. Tutto succede per caso. Non lo cerchiamo e succede. E la nostra vita cambia per sempre. E non avremo più bisogno di nasconderci. E quando ci volteremo indietro lo faremo sorridendo. Ricordando ogni attimo passato. Ogni momento in cui eravamo tristi. E non crederemo più alle persone che ogni giorno ci ripeteranno quanto siamo importanti per loro, ma crederemo alle persone che in silenzio sceglieranno di non andarsene. Qualunque cosa accada. E non fingeremo più di essere felici.Lo saremo e basta.
Mi sovviene quasi il pensiero che la maggior parte delle persone non ambisca all’idea di felicità, che la creda come dovuta, quando in realtà va cercata. Lei sta dove sta ed è in tranquillità assoluta, l’essere umano si arrovella e fantastica su ogni sfumatura di felicità, senza carpirne l’attimo; la gioia è solamente ciò che non abbiamo… com’è possibile.! allora quello che possediamo cos’è se non anch’esso piacere, hanno sempre insegnato ai guardare chi sta meglio per essere felici ed ambire all’entusiasmo. Guardare anche chi ha avuto meno di te, fa capire l’importanza di ciò che hai. Una scelta voluta è felicità, perché racchiude la speranza di essere ciò che si vuole e costruire la strada che si desidera. Sicuramente nel percorso ci sono gli sconforti, ma non possiamo ambire alla felicità senza dare nulla in cambio.
Non sono tanto i soldi, il successo o i divertimenti, ad appagarci interiormente, bensì il condurre una vita serena.