Albert Camus – Felicità
Avrei saputo che almeno in un caso la ruota si era fermata, che in quel precipitare irresistibile, una sola volta, il caso e la fortuna avevano cambiato qualcosa.
Avrei saputo che almeno in un caso la ruota si era fermata, che in quel precipitare irresistibile, una sola volta, il caso e la fortuna avevano cambiato qualcosa.
Era un uomo contento, felice no, o meglio la sua felicità era fatta di parentesi che si aprivano quando la vedeva uscire dal portone di casa sua e si chiudevano quando, dallo stesso portone, lo salutava per la buonanotte.
Il massimo non esiste, esiste l’essenza di massimo cioè la felicità.
Ti rendi conto che sei sereno quando ascolti il vento fischiare attraverso una finestra socchiusa e trovi che sia una melodia armoniosa, quasi volesse sussurrarti il segreto della felicità.
La felicità come la vita è un insieme di attimi, che bisogna vivere intensamente senza pensare troppo… senza farsi troppi problemi, perché gli attimi passano e con loro passa la possibilità di realizzare ciò che hai nel cuore. Sappi che la vita come la felicità la si vive nonostante i problemi, sfidando tutti, combattendo contro il mondo, anche contro le ragioni che ostacolano ciò che desideri!
La danza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi.
Fare la cosa giusta, non vuol dire che ti renda felice.