Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Felicità
Chi pretende dall’altro tutto e rifiuta ogni dovere, non troverà mai la felicità.
Chi pretende dall’altro tutto e rifiuta ogni dovere, non troverà mai la felicità.
Uno dei segreti della felicità è una cattiva memoria.
Le feste dovrebbero essere solenni e rare, altrimenti cessano di essere feste.
Perché la felicità non è un punto d’arrivo… ma uno stile di vita!
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
Il dolore ci travolge giornalmente, ma c’è sempre per tutti almeno un attimo di pura gioia. E per quell’attimo che non viviamo, è per quel attimo che non vogliamo morire.
Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.