Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Felicità
Chi pretende dall’altro tutto e rifiuta ogni dovere, non troverà mai la felicità.
Chi pretende dall’altro tutto e rifiuta ogni dovere, non troverà mai la felicità.
Questo tempo così sottile, sotto stelle dense di rimpianti, questa vita acre che muta per tornare sempre la stessa, questo istante di felicità si disperde tra le ombre dei pensieri, si dissolve tra le voci della Luna, eclissandosi tra parole e maree. La speranza si affievolisce arrestandosi sotto le coperte del cielo, dimenticarsi di respirare…
Si chiama gioia la gioia che abita negli occhi di chi si ama.
Mi hanno detto che la felicità si accarezza. Io l’ho graffiata e me ne è rimasto un brandello sotto le unghie.
Ho dato sempre me stesso per gli altri… ho rinunciato alla mia felicità per gli altri, mi sono sempre battuto per gli altri… arriverà il giorno in qui tutti avranno ciò che meritano e quando arriverà questo giorno io finalmente sarò felice.
La serenità è ascoltare tra piante e cespugli la voce del vento e sentirsi parte dell’universo.
Il segreto della felicità è poter raccontare l’oggi.