Joseph Addison – Felicità
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall’amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall’amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
La felicità… Un sentimento fugace quanto effimero. Bon si può dire quanto dura: un istante breve, ma intenso che ci fa superare l’orizzonte dell’immenso.Quando la gioia è tanta, c’è voglia è di volare senza nulla pensare; per un breve istante si abbandona il mondo alle sue sofferenze e finch’è dura ci sembra quasi un’eternità.
Ogni tanto bisogna anche saper sorridere. La vita e’anche questa.
La felicità è nei piccoli gesti, nelle cose semplici, ma l’uomo è sempre alla ricerca di grandi gesta, cosi che la felicità gli passa accanto, lo sfiora e lui se ne accorge un attimo dopo che è passata.
Si apprezza di più la felicitàse si comprende la sofferenza…
La felicità è quella follia che ti fa dimenticare il dolore e la sofferenza. Sii felice di questa follia. Impara a cogliere ogni particolare, impara ad apprezzare ogni dettaglio, anche il più insignificante, perché la felicità la troviamo in piccole cose di ogni giorno. Quando sei felice non chiederti mai il perché della tua felicità, ma vivila fino in fondo. Cerca di trasmettere la tua felicità a chi ti sta intorno, perché aiuta, serve a darci la forza per affrontare ogni giorno della nostra vita.
Non puoi far felici tutte le persone ma pur farle sorridere almeno per un istante.