Ligabue (Luciano Ligabue) – Felicità
La danza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi.
La danza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi.
La felicità è un vino pregiato che sembra insipido ad un palato volgare.
Quando farsi una ragione vorrà dire vivere.
Non è quanto si possiede, ma quanto si assapora a fare la felicità.
Spero che ognuno abbia il suo piccolo mondo perfetto tutto per lui: c’è chi ce l’ha, c’è chi non l’ha trovato e infine c’è chi lo possiede già e non se ne rende conto, e se vogliamo essere pessimisti c’è anche chi vorrebbe creare il suo piccolo paradiso con qualcuno che in realtà è lontano, cioè impegnato altrove. Dovete lottare per il vostro angolo di gioia fatto di amici amore e persone speciali, perché la felicità spiega le sue ali quando trova un cuore su cui appoggiarsi. Alcune volte arriva da solo, altre volte bisogna cercarlo, ma non fermatevi mai e una volta creato il vostro spazio fate ogni cosa per mantenerlo, lottate costantemente… e non abbiate paura dei fallimenti e delle delusioni perché in amore vince chi ha provato, dovete essere come il mare che infrangendosi contro gli scogli trova sempre il coraggio di provarci ancora e non importa quante volte cadiate e fallirete l’importante è rialzarsi… e vedrete che anche voi troverete il vostro angolo di paradiso perfetto…!
Ci sono viaggi che rifaresti mille volte, ti strappano sorrisi e ti fanno tremare il cuore. Ci sono voli che sono il respiro dell’anima.
Non è vero che i soldi non fanno la felicità, i soldi fanno la felicità.