Ligabue (Luciano Ligabue) – Felicità
La danza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi.
La danza del delirio la conduci tu. Io sto solo imparando a non pestarti i piedi.
Felice colui che non insiste nell’avere ragione, perché nessuno ha ragione o tutti l’hanno.
Davanti a una prospettiva di felicità permanente e invariata non indietreggerebbero forse tutti, per il terrore di morire di noia?
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Felicità sta nel conoscere i propri limiti ed amarli.
La felicità… una breve pausa fra un dolore e l’altro.Per i più fortunati la pausa può essere più lunga per altri è più breve ma resta sempre una pausa.
La soddisfazione e l’amore sono buoni come un caffè bevuto fino all’ultima goccia.