Claudio Visconti De Padua – Abbandonare
Quando abbandoni qualcuno, e lo escludi dalla tua vita, abbandoni te stesso.
Quando abbandoni qualcuno, e lo escludi dalla tua vita, abbandoni te stesso.
Volevano morale soprattutto portavano il prosciutto al commissario andavano alla chiesa con il lutto, contenti di patir la castità.La notte poi, giravano nascosti in posti dove Dio non va a guardar cercando maddalene e Gesù Cristi, di Caracas operati a Zanzibar.E il vescovo, arrivò nel villaggio per parlare alla gente e disse:”Coraggio fedeli, l’amore è un incidente”.E agli alberi della foresta, caddero le fronde.”Monsignore, scusi tanto ma a sentirla, pure Dio ce se confonde”.’O mammà, come se fà, ce dicono de vive da morti pe poi resuscità. ‘O mammà, come se fa, ce dicono de vive da morti, pe poi resuscità!.
Peggio del lasciare una persona che hai amato con tutto il tuo cuore vi è soltanto il lasciare una persona che ancora ami.
Ho abbandonato la vita precedente e ora ne costruisco una nuova, come dire: il tramonto è andato ora bisogna aspettare l’alba.
Molti non si accorgono che al loro fianco hanno una persona che li renderà felici per tutta la vita e che li completa, purtroppo se ne accorgono nel momento in cui le hanno abbandonate.
Abbandonare è sinonimo di eliminare. Chi abbandona, nel senso più assoluto, ha fallito l’obbiettivo più importante a cui egli è stato chiamato: “la vita”.
C’è più eleganza quando ci si ritira dal mondo, se ci si ritira senza biasimarlo.