George Bernard Shaw – Felicità
Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto abbiamo diritto di consumare ricchezze senza produrne.
Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto abbiamo diritto di consumare ricchezze senza produrne.
Tempo fa, mi chiedevo spesso cosa fosse la felicità, e cosa fare per raggiungerla, cosa inseguire per averne solo un poco. Irrazionalmente, ho smesso di pensarci e di inseguirla; l’ho trovata. È uno stato d’animo che arriva naturalmente, è dentro di noi, è nella nostra natura di essere umani, non bisogna provare a cercarla, non bisogna provare ad inseguirla, altrimenti scompare nel momento in cui desideri di possederla. Bisogna essere consapevoli del fatto che la felicità, quella vera, ci accompagna, è sempre dietro di noi, pronta a sostenerci, come la nostra ombra, e quando ci si gira per cercare di vederla scompare alle nostre spalle.
Prendi quanto di più bello c’è dalle piccole cose per riuscire a sorridere nei momenti più grigi.
La felicità è un vino pregiato che sembra insipido ad un palato volgare.
La strada della felicità è ben asfaltata… sono le vie per raggiungerla che sono insidiose.
C’è un’unica felicità nella vita: amare ed essere amati.
Niente quanto la felicità, è in grado di far volere il tempo. Proprio quando vorremo fermarlo.