Paul Eluard – Felicità
E tuttavia le persone felici a questo mondo fanno un rumore di calamità.
E tuttavia le persone felici a questo mondo fanno un rumore di calamità.
Le sensazioni che donano i fiori lasciano il ricordo nel loro profumo: percepiscile.
La felicità non è un’amante infedele che ci scivola nel letto la notte per scomparire e dileguarsi al mattino. La felicità è disegno instancabile, insieme di cerchi concentrici che si allontanano solo per sfuggire all’impatto e ritornare nel centro di un sogno più grande. Contiene il desiderio illimitato di non fermarsi all’arrivo di un sogno, ma di superarlo in volata e sorridendo sorprendersi, compiacersi, dirsi: “è di più”.
Non mi piace nascondere la tristezza dietro ad un sorriso! Se sono felice, rido e se sono triste pazienza piango! Non amo far finta di essere felice mentre mi piange il cuore! È vero capita spesso di sorridere mentre si ha voglia di spaccare tutto, ma poi il cuore si abitua a tutto e se abbiamo bisogno di piangere facciamolo! Sorridiamo quando stiamo bene e ogni tanto freghiamocene degli altri e pensiamo più a noi stessi!
La felicità può durare un istante, la serenità un’intera vita se non rincorri la felicità.
Siamo pieni di “vorrei”, quando basterebbe seguire un solo “voglio”, per essere davvero felici!
Non importa dove siamo, con chi siamo, cosa facciamo. Basta stare insieme, è questo che mi rende felice. Un tuo abbraccio, un tuo bacio, i tuoi occhi che si specchiano nei miei. È questa la felicità; è questa la mia, la nostra, favola.