Hermann Hesse – Felicità
La felicità? – disse il bell’uccello e rise con il suo becco dorato, – la felicità, amico, è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli.
La felicità? – disse il bell’uccello e rise con il suo becco dorato, – la felicità, amico, è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli.
Giorni accompagnano mesi, anni, il tempo che scorre, tutto muta, anche gli occhi tristi di colpo si ricoprono di luce, nuovi colori li rendono felici.
I giorni felici li viviamo senza accorgercene, e solo quando arrivano quelli brutti tentiamo invano di richiamarli indietro.
Se pensano che tu sei stupido tu sorridi, se ti diranno che sembri una cretina tu fagli una smorfia. Non è importante quello che poi la gente pensa e dice di te ma è importante che tu stai bene con te stesso, questa è la vera felicità.
Io sono fatta così, non rimpiango niente se quel niente mi ha resa felice!
Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
Vuoi un po’ della mia felicità? Non l’ho comprata e non è in vendita.