Jorge Luis Borges – Felicità
Felice colui che non insiste nell’avere ragione, perché nessuno ha ragione o tutti l’hanno.
Felice colui che non insiste nell’avere ragione, perché nessuno ha ragione o tutti l’hanno.
A volte basta veramente poco per rendere felice una persona. Per non farla sentire una nullità. Un sorriso, un abbraccio, una parola o a anche una semplice stretta di mano.
Anche nella peggiore sciagura, puoi essere felice se a condividere l’attaccamento alla vita ci sono le persone che ami di più.
La felicità è un quadro che non ha colori forti, pennellate decise, non usa toni esagerati né richiede sofisticate menti per essere riconosciuta, è un semplice insieme di sfumature delicate, sparse un po’ ovunque usa toni sommessi e si muove in silenzi esagerati… la felicità è lì, basta saperla decifrare!
Viviamo talvolta la nostra vita fra le sfumature del grigio senza avere la minima idea che vi è anche il bianco e il nero ci domandiamo in continuazione cosa è bene o cosa è male, cosa giusto ho sbagliato, cos’è la luce o le tenebre… rovinandoci così anche involontariamente la nostra esistenza attraverso i subdoli e insidiosi mezzi termini. Chiudi gli occhi un istante t’accorgerai che non è poi così difficile scegliere scegli di essere felice!
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.
C’è un’unica felicità nella vita: amare ed essere amati.