Michele Sannino – Figli e bambini
Sei l’amore che non ha tempo. Sei il desiderio di conoscere il valore di un figlio.
Sei l’amore che non ha tempo. Sei il desiderio di conoscere il valore di un figlio.
Ti sosterrò, sempre e comunque: quando barcollante muoverai i tuoi primi passi, quando incuriosito e un po’ impaurito inizierai l’asilo, quando ti sentirai grande per l’inizio della scuola, quando piangerai ci sarò per consolarti, quando riderai ci sarò per farlo con te, quando avrai paura ci saranno le mie braccia a fermare i tremiti, quando sbaglierai ci saranno le mie parole a rimproverarti e a spronarti, quando crescerai io ci sarò sempre e comunque perché una mamma, una vera mamma sostiene sempre i suoi figli.
Una notte il padre sentì il figlio che pregava nella sua stanza: Signore, fa che io diventi forte come il mio papà. Più tardi, quella stessa notte, il padre pregò: Dio, fa che io sia l’uomo che mio figlio si aspetta.
Quanta naturalezza nei modi dei bambini: se solo gli adulti li prendessero un po’ più ad esempio, sarebbe tutto molto più semplice.
La vera felicita è saperti qui tra le mie braccia.
Se il mondo fosse più bello, se fosse come il cuore di bambino, guarderemmo quello ci capita intorno con meno timore. Il mondo, questa vita, sarebbe più vivibile e meno triste.
Non sopporto quelle persone che prima ti usano, poi dicono che lo hai fatto tu. E alla fine hanno il coraggio di dire che hanno la coscienza pulita.