Michele Sannino – Figli e bambini
Avevo nella mia vita un fiore che profumava d’amore. Avevo la rosa più bella, avevo te mamma. Adesso mi resta solo profumo di te e un ricordo meraviglioso di quella rosa senza spine ti amo mamma, sei la vita mia.
Avevo nella mia vita un fiore che profumava d’amore. Avevo la rosa più bella, avevo te mamma. Adesso mi resta solo profumo di te e un ricordo meraviglioso di quella rosa senza spine ti amo mamma, sei la vita mia.
L’amico non è quello che ti porta fuori a divertirti, ma quello che ti riempie i vuoti. Quello che si fa carico dei tuoi momenti no e ti resta in silenzio vicino. L’amico vero vuole che l’amico stia bene, ed è sempre presente, è disponibile, per non farti andare da chi non ti conosce e non ti comprende. Questo è l’amico vero.Se tu non hai questo come concetto di amicizia, allora non ritenerti amico di nessuno, se non lo condividi questo pensiero non sei e mai sarai amico di nessuno, nemmeno di te stesso.
L’intermittenza di luci all’orizzonte fonde i nostri sguardi verso il domani coccolati dal calore della vita che dentro te sta germogliando.
I bambini, stille preziose dell’anima che sfociando nel cuore donano languide tenerezze.
Se hai un figlio che soffre, tu non sei nessuno.
I figli ci appartengono finché stanno nel nostro grembo. Dal loro primo pianto apparteranno alla vita. Noi ne siamo il tramite.
Quando sarai grande conoscerai la verità su molte cose pur se non lo vorrai… perciò ora puoi anche ignorarla.Continua a sognare… i bambini possono farlo.