Bernardo Panzeca – Figli e bambini
Il tramonto non è altro che un inchino alla mamma. Sconfinata ed eterna sorgente di luce.
Il tramonto non è altro che un inchino alla mamma. Sconfinata ed eterna sorgente di luce.
I tuoi grandi occhi birichini sono grandi come l’oceano e vorrei tuffarmi in essi per nuotare in te e sentire il tuo piccolo cuore che galoppa come un cavallo senza briglie!
Non esistono mamme perfette. Oppure è quella che sa di non esserlo e per questo cerca di migliorarsi ogni giorno, ed è sempre pronta a dire: ops, forse ho sbagliato,. Ho sbagliato ancora una volta, e adesso cosa posso fare per rimediare? Io mi sento di dire che sono una brava mamma, rompiscatole, e parto dal presupposto che la perfezione non è di questo mondo e sopratutto nessun essere umano lo, e io sono un essere umano e voglio essere solo una brava mamma, che riesce dare amore ai suoi figli e essere coscienti dei propri errori e imparare. L’amore, quello per i figli va sempre espresso e mai dato per scontato solo perché noi lo riteniamo una cosa naturale. Basta far sentire e dire ai propri figli che li amiamo e per loro saremo già una mamma quasi perfetta. Ma almeno Come casalinga e amministratrice me la cavo abbastanza bene. E vi pare poco?
Nuova Speranza… i figli e i nipoti, carne della nostra carne, per continuare a vivere su questo atollo lanciato da Divina mano nello spazio, si rivela sempre più contaminato dalle nostre meschinità per proteggere i nostri privilegi.Sono loro che noi vediamo come nostra ultima speranza!
La canzone e la poesia d’amore più belle che siano mai state scritte portano il vostro nome: Mamma e Papà e gli accordi musicali e i versi scritti col cuore si intitolano: Angelo e Maria. Vi amo.
Ai figli racconteremo tutta la vita favole, delle quali cambieranno solo trama e personaggi.
La voce dei bambini viaggia sulle frequenze dell’animo.