Bernardo Panzeca – Figli e bambini
Il tramonto non è altro che un inchino alla mamma. Sconfinata ed eterna sorgente di luce.
Il tramonto non è altro che un inchino alla mamma. Sconfinata ed eterna sorgente di luce.
Un’adolescenza mancata, e da un giorno all’altro si ritrovò nel mondo degli adulti senza esserlo e senza gli strumenti per poterlo essere.
Penso alla tua inconsapevolezza e mi commuovo. Un piccolo gamete vagabondo ha trovato la strada, insinuandosi all’interno di un uovo, una palla gigantesca come un pianeta da conquistare e lui, il piccolo astronauta con la coda, ha piantato la bandiera, fecondando un suolo sconosciuto. Ci penso e mi attraversa un brivido, uno scroscio freddo lungo la schiena. Tutto sta accadendo dentro il ventre di una donna, in uno scrigno concepito per custodire il più prodigioso dei doni. Immagino un’esplosione primordiale, un big bang di vita che illumina il buio con scintille di novità.
Vendicati: vivi abbastanza da essere un problema per i tuoi figli!
I bambini parlano, con gli occhi, con le mani, con i gesti e gli adulti hanno il dovere di rispondere, comprendere, intuire. Questa è la grande responsabilità di un genitore.
Guarda lo sguardo di un bambino potrai cogliere un mondo pulito, i bambini non hanno pregiudizi, non raccolgono ma malizia delle persone, a volte dobbiamo esser come loro esser piccoli come loro guardar con i loro occhi.
Alex non potrà venire a scuola domani, 8 aprile, perché ha un appuntamento con il dentista.