Lucia Griffo – Figli e bambini
Se un bambino canta mentre gioca, lascialo cantare: è felice.
Se un bambino canta mentre gioca, lascialo cantare: è felice.
Per i bambini ogni cosa è magia, per gli adulti ogni cosa è abitudine.
Ho visto una bimba sorridere… ho capito che il suo sorriso era più di un semplice grazie.
Lo sento ancora il bisogno di mia madre. Fortissimo. Sono una donna ormai eppure sento ancora il bisogno di averla accanto, di una buonanotte e un buongiorno. Di tutte le sue premure. Se non ci fosse lei molte cose mi verrebbero meno bene, molte paure sarebbero rimaste tali. È la mia forza, il coraggio di provarci. La voglia di una carezza delicata. “La mia mamma” la chiamo così, ancora, fino a sentirmi una bambina, e quanto mi piace sentirmi piccola aggrappata ai suoi consigli che non sbagliano mai.
Le parole sono come noi e la nostra vita: non sciupiamole, facciamole vivere.
Dolci bambini, non vegliate, nel letto comodi restate! Date spazio al vostro sonno, date spazio all’abbandono profondo. Dal dolce Morfeo lasciatevi sfiorare e nei vostri sogni lasciatelo entrare. Teneri bimbi dalla candida pelle, vi assiste il cielo, Dio e le stelle. La vostra fatina dei sogni attendete, e con lei felici sarete.
Una famiglia senza mitologie sarebbe come un cielo senza stelle, un buco vuoto e inquietante.