Mirko Badiale – Figli e bambini
I bambini costruiscono quello che gli adulti distruggono.
I bambini costruiscono quello che gli adulti distruggono.
Non basta aver messo al mondo dei figli e dar loro da mangiare per chiamarsi genitori e per pretendere da loro affetto e rispetto; occorre amarli, non solo a parole, ma con i fatti e senza egoismo, crescerli ed essere per loro un esempio valido, coerente e credibile.
Il pensare ha un prezzo che la noia non è disposta a pagare.
Correre e saltellare come loro, ridacchiare e fare le domande più buffe e sincere, mangiare cantando e abbracciare forte senza freni chi si vuole bene e poi colorare a piacimento tutto, è questo il segreto: tornare bambini.
I cattivi figli sono la vergogna dei genitori.
Televisione e computer sono i migliori amici dei bambini.
“Che palle, sta storia.” Sta storia è la sua storia, la nostra storia, ma lui non vuole sentirla. Da piccolo era più curioso, più coraggioso, faceva qualche domanda in più. Guardava quel padre ragazzo, quella fotografia di Diego sul frigorifero, tenuta da una calamita, ingiallita dai vapori della cucina. Mi stringeva, mi restava addosso. Crescendo non ha più chiesto nulla. Il suo universo s’è ristretto ai suoi bisogni, ai suoi piccoli egoismi. Non ha voglia di complicarsi la vita, i pensieri. Per lui suo padre è Giuliano, è lui che lo ha accompagnato a scuola, che lo ha portato dal pediatra. È lui che gli ha dato quello schiaffo al mare, la volta che si è tuffato con poca acqua sotto.